Le case italiane sono spesso poco efficienti, disperdono calore e consumano troppo, per questo lo Stato ha previsto una serie di agevolazioni a sostegno dell'efficienza energetica e del contenimento della spesa energetica in conformità alle Direttive dell'Unione Europea.

Contenere i costi delle bollette energetiche e inquinare di meno senza rinunciare al comfort è dunque possibile e le agevolazioni statali sono un ottimo sostegno in tal senso.

Come fare?
Gli interventi di riqualificazione energetica danno diritto a diverse tipologie di agevolazioni accessibili in funzione della tecnologia installata.

AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 50% (Ex 36%)

COS’È?

Una agevolazione che consiste in una riduzione dell’imposta IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) concessa a coloro che sostengono spese per interventi su case di abitazione e/o parti comuni di condominio.


COME FUNZIONA?

Colui che affronta una spesa per cui è prevista la detrazione fiscale, si vede restituito dallo Stato Italiano il 50% di tale spesa, in 10 rate annuali, sotto forma di “sconto” sull’ imposta IRPEF.

Inoltre, l’aliquota IVA applicata su tali interventi è agevolata al 10%.


UN ESEMPIO:

Il Sig. Rossi sostiene una spesa di 10.000 € relativamente ad un intervento per cui è prevista l’agevolazione fiscale del 50%.

Approfittando dell’opportunità, rispetta le semplici regole per beneficiarne e a partire dall’anno successivo a quello del pagamento, il Sig. Rossi troverà uno stipendio maggiorato di 500 €, e questo accadrà per 10 anni.

Infatti, lo Stato Italiano diminuisce le imposte sul reddito del Sig. Rossi del 50% della spesa sostenuta (5.000 €) distribuendo il beneficio in un periodo di 10 anni.

Quindi a giugno dei 10 anni successivi alla spesa, le minori imposte si traducono in uno stipendio aumentato.


QUALI INTERVENTI?

Gli interventi per cui è prevista l’agevolazione del 50% sono molti, fra i quali:

·         manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali;

·         manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari residenziali;

·         gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici;

·         messa a norma degli impianti.


CHI PUÒ USUFRUIRNE?

Possono beneficiarne le persone fisiche che sostengono le spese dell’intervento e che risultano essere: proprietario, usufruttuario, affittuario o il comodatario dell’immobile oggetto dell’intervento.

Il beneficio può essere sfruttato dai familiari conviventi di queste persone, a patto che sostengano esse la spesa o, in condivisione del beneficio, parte di essa.


FUNZIONA ANCHE PER I PENSIONATI?

Certo. Forse non tutti sanno che ad un pensionato che percepisce la pensione minima, viene trattenuta un’imposta IRPEF di oltre 1.200 € all’anno.

Questo consente di beneficiare dell’agevolazione fiscale del 50%, cioè poter affrontare un intervento anche di oltre 24.000 €, del quale recuperare completamente il 50% in un periodo di 10 anni.


CI SONO LIMITI?

Sono detraibili le spese, relative ad interventi che ricadono nella casistica prevista, non superiori a 96.000 €, per ogni singola abitazione.

Fino al 31 dicembre 2013 è prevista la possibilità di realizzare interventi e beneficiare della detrazione del 50%.

Dal 1° gennaio 2014 si tornerà invece alla detrazione del 36% e al tetto di spesa di 48.000 €.


COSA DEVO FARE?

È semplice, ci sono 2 accortezze da rispettare:

·         Essere in regola quanto ad autorizzazioni.

·         Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico, che deve necessariamente indicare il riferimento normativo alla Legge 449/1997 e s.m.i., o l’ultima, l’art. 16-bis del TUIR, il codice fiscale degli ordinanti e il numero di partita Iva o codice fiscale del beneficiario del pagamento.